Monatsarchiv: Juni 2013

Paul Hellyer und sein Hintergrund / Background of Paul Hellyer

Die Ufo-Thematik war Paul Hellyer nie ganz fremd, aber er interessierte sich nicht weiters dafür. Er hielt UFOs imme rfür ein natürliches Phänomen, bis er eines Tages das Buch von  Philip J. Corso in den Händen hielt. Es hatte den Titel „The day after Roswell„. Er unterhielt sich mit vielen anderen Personen über dieses Thema, holte sich Informationen ein und kontaktierte Corso selbst. Er kam zum Schluss, dass Corso die volle Wahrheit sprach und es sehr wichtig sei, über dieses Thema offen zu diskutieren. Von da an stieg das Interesse mehr über die ausseriridische Technologie und die freie Energie zu erfahren. Seit 2005 spricht er öffentlich darüber, dass er an Ausserirdischen glaube und er überzeugt sei, dass die amerikanische Regierung vieles verheimliche. Angesichts der Energieprobleme sei es eine Sache des Ueberlebens darüber zu reden. In Laufe der Jahre konnte er mit sovielen Menschen sprechen, die mit dieser Thematik auf irgend einer Weise direkt involviert waren, dass er inzwischen ein Buch geschrieben hat. in diesem bringt er sein Wissen und diese begegnungen mit diesen Menschen zum Ausdruck. Er betont, wie wichtig es sei, persönlich mit Menschen zu reden. So wird einem schnell bewusst, ob ihre Geschichten wahr sind oder nicht. Selbst mit Entführten wie Travis Walton oder Jim Sparks führte er sehr lange Gespräche und ist über deren Wahrheitsgehalt ihrer Aussagen überzeugt. Es scheint auch, dass die sogenannte freie oder alternative Energie laut Aussagen von einigen Zeugen tatsächlich existiert. Und diese wird in den sogenannten ‚Black Operations‘ ausgiebig benutzt. Jene die dieses besitzen scheinen dermassen machtsüchtig zu sein, dass sie der Rest der Welt nicht daran teilhaben lassen wollen. Ebenso ist ihnen der desolate Zustand unseres Planeten scheinbar völlig egal.  Irgend jemand profitiere jedenfalls von diese Geheimhaltung.
Irgend einmal könne man die Geheimhaltung nicht mehr aufrecht erhalten. Allerdings bestehe die Gefahr, dass man in erster Linie von bösen Ausserirdischen spricht, um weiterhin Millionen an Steuergeldern für unsere Verteidigung abzuzwacken. Schon Eisenhower habe vor den „Militärisch-Industriellen Regierung“ gewarnt, die nur eigene Ziele verfolgt. Er denke, dass die Menschheit reif sei für die Wahrheit.

Estratto da una Intervista con Paola Harris:

Sono stato ministro della Difesa canadese e ho ricevuto rapporti di avvistamenti. Dicevamo che si trattava di fenomeni naturali, ma non approfondimmo mai davvero. Nello stesso anno anno lessi il libro del colonnello Corso, „The day after Roswell“, e giunsi alla conclusione che ciò che scriveva era una questione vera e importante. Così feci una dichiarazione all’Exopolitics Symposium di Toronto e dissi: «Gli ufo
sono reali come gli aerei che volano sulle nostre teste e sarebbe ora che il Governo degli Stati Uniti cominciasse a dire la verità, perché devono essere affrontate questioni economiche e militari importantissime. Nel 2005 dicevo di essere “alle elementari” in materia di Ufologia; oggi, dopo aver fatto tanta ricerca, sono, probabilmente, salito di grado. Ho letto moltissimi libri e ora so molto di più al riguardo. Ho pensato di scrivere un altro libro da lasciare in eredità. L’ho fatto anche per lanciare un appello affinché avvenga il disclosure. La maggior parte delle persone non ha idea di quanto determinate rivelazioni siano importanti per il loro futuro come specie. La retroingegneria
derivante da incidenti e da altri contatti con gli extraterrestri è cosi‘ importante che alcune figure del Governo statunitense hanno voluto tenerla segreta anche ai loro leader politici. Alcune persone
coinvolte nelle Black Operation hanno lavorato sottobanco per anni e anni e solo Dio sa cos’hanno ottenuto. Ci raccontano ancora la storiella del pallone sonda, anche se in
molti sanno che è una menzogna. Continuano a dirci che a Roswell
non è avvenuto nessun crash, sebbene vi siano tanti testimoni che
sostengono il contrario. Hanno cominciato a lavorare alla retroingegneria subito dopo quell’evento. Disponevano di alcune delle migliori menti degli Stati Uniti, e così è da allora. Sono passati più
di sessant’anni, ormai avranno costruito astronavi e ricavato carburanti
innovativi, quindi sono convinto che la popolazione degli
Stati Uniti, come quella mondiale, abbia il diritto di sapere tutta la la verità al riguardo.

Per ulteriori informazioni consigliamo il link messo a la fine:

Paul Hellyer a commencé en 2005 pour s’occuper de la question. Pendant ce temps, il a également publié un livre où il apporte les nombreuses rencontres avec des personnes impliquées et des témoins. Aujourd’hui, il est très intéressé par ce que le secret se termine, car il est très important pour notre planète et notre développement.
Il est maintenant convaincu que les racontes des enlèvements des éxtraterrestres, les ‘projets noirs’ et la énergie libre sont vrai par de nombreux discussions avec les témoignes. Il y un interview avec Paola Harris.

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